Ogni colloquio è diverso. Alcuni sono più sopportabili, mentre altri possono diventare delle vere e proprie sfide. Pertanto, avere esempi reali è sempre di grande aiuto per prepararci a questa fase cruciale di qualsiasi processo di selezione.
In questo articolo presentiamo diverse storie di successo di persone che hanno partecipato al progetto HIRE. La diversità dei profili – in termini di genere, età e livello di istruzione – arricchisce questi contributi, offrendo una grande varietà di prospettive su come affrontare un colloquio di lavoro.
Speriamo che queste esperienze ti ispirino e che tu le trovi utili. Andiamo!
Alla domanda: su quali aspetti si sono concentrate le ultime interviste a cui hai partecipato? Su aspetti personali o professionali? Facci un esempio, per favore.
La maggior parte delle persone sottolinea che i colloqui tendono a concentrarsi sugli aspetti professionali, come l’esperienza lavorativa o la descrizione delle mansioni svolte in posizioni precedenti. In misura minore, si evidenzia anche che vengono affrontati aspetti più personali, come le competenze (ad esempio la gestione dello stress), i punti di forza e di debolezza o la disponibilità.
Durante un colloquio, il modo in cui viene posta una domanda può risultare scomodo o intimidatorio, generando nervosismo o confusione nel candidato. In questo senso, ti è mai stata posta una domanda scomoda durante un colloquio? Alcune delle domande considerate scomode dai partecipanti riguardano aspetti personali e intimi, come l’intenzione di diventare madre (nel caso delle donne).
Sono state inoltre individuate domande contraddittorie, formulate con l’obiettivo di valutare la coerenza delle risposte del candidato. D’altra parte, chiedere direttamente le aspettative salariali può essere percepito come invadente, soprattutto se non è adeguatamente contestualizzato all’interno del processo di selezione. Di fronte a questo tipo di domande, è consigliabile rispondere con calma e professionalità. Ad esempio, si può indicare che la domanda non è legata alla capacità di svolgere il lavoro o che non è appropriata (come nel caso delle domande sulla maternità), qualificare le risposte per chiarire eventuali contraddizioni oppure optare per una risposta generale quando si tratta di questioni come la retribuzione (secondo il contratto, secondo la responsabilità o informandosi in anticipo per fornire una risposta più precisa).
Per quanto riguarda l’esperienza complessiva del colloquio di lavoro, la maggior parte dei partecipanti la descrive come positiva, empatica, utile e professionale. Tuttavia, altre persone la identificano come stressante o come una semplice formalità per ottenere un impiego. Questa diversità di percezioni può essere influenzata da fattori individuali, come l’esito finale del processo, cioè se la posizione desiderata è stata ottenuta o meno.
Di fronte all’affermazione: quando vai a un colloquio di lavoro, SEMPRE…
- Preparalo in anticipo, informati sull’azienda e sulla posizione; ti aiuterà a mantenere la calma e a parlare in modo naturale
- Cura la tua immagine, mostra fiducia e sii naturale
- Rivedi e porta con te il tuo CV aggiornato
- Sii puntuale, mostra interesse e sii te stesso
- Sii professionale, sincero e corretto
- Mantieni un atteggiamento positivo
D’altra parte, quando vai a un colloquio di lavoro, MAI…
- Presentarti alla cieca, senza conoscere l’azienda e il tuo contributo distintivo
- Arrivare in ritardo e in disordine
- Mentire o fingere di essere qualcun altro rispondendo ciò che pensi vogliano sentire
- Parlare male di te stesso: trasforma i tuoi difetti in virtù. Ad esempio, se ti senti sopraffatto sotto pressione, dillo in un altro modo: “Sono molto esigente con il mio lavoro e preferisco impiegare un po’ più di tempo per ottenere un risultato perfetto”
- Parlare male dei lavori precedenti, dei capi o dei colleghi
- Interrompere l’intervistatore anticipando le domande
- Mantenere silenzi prolungati, ma nemmeno parlare senza sosta. Trova un equilibrio nella comunicazione
Infine, dal punto di vista dei nostri partecipanti, condividiamo una lista di consigli che possono aiutarti ad avere successo in un colloquio.
- Preparati al colloquio: informati sull’azienda e sul profilo della posizione per evidenziare ciò che puoi offrire
- Sincerità, sii te stesso
- Controlla i nervi in modo da poter mostrare le tue capacità e i tuoi punti di forza
- Mostra predisposizione e voglia di lavorare
- Mostra fiducia in te stesso
- Moderazione, correttezza e naturalezza
